TIM, via libera del CdA a joint venture con Canal Plus

(Teleborsa) – Il CdA di Telecom Italia Mobile, durato più di tre ore, “ha esaminato e approvato a maggioranza il term sheet vincolante per la creazione di una joint venture con Canal plus”. 

Lo scopo “è di disegnare e realizzare l’offerta di contenuti video premium che TIM offrirà ai propri clienti per accelerare lo sviluppo della connettività in fibra”.

“Con questa operazione TIM fa un importante passo avanti nella strategia di convergenza tra telco e media”, commenta l’Amministratore Delegato di TIM Amos Genish. “La joint venture ci permetterà, infatti, di cogliere le nuove opportunità di crescita in un mercato in continua evoluzione, attraverso un’offerta commerciale di connettività in fibra unita a contenuti video premium”.

La nuova società vedrà TIM al 60% e Canal Plus al 40%.

L’ad sarà scelto tra i consiglieri di nomina TIM all’interno di un CdA composto da 5 membri (di cui 3 Tim e 2 Canal Plus). 

Il CdA di TIM ha esaminato anche decreto golden power. “Il consiglio di amministrazione ha fatto riserva di approfondimento degli effetti delle determinazioni assunte dal Governo, e in particolare delle iniziative di ottemperanza alle prescrizioni imposte sulle controllate totalitarie Tim Sparkle e Telsy, oltre che sulla stessa TIM” – si legge in una nota della compagnia telefonica – in cui si segnala che “TIM condivide pienamente le preoccupazioni del Governo circa la tutela della sicurezza e difesa nazionale, esigenze rispetto alle quali intende porre in essere ogni utile confronto in uno spirito di piena collaborazione, fermi restando gli interessi aziendali”.

TIM, via libera del CdA a joint venture con Canal Plus