TIM, fiato sospeso alla vigilia dell’assemblea

(Teleborsa) – Dopo una partenza tonica si sgonfia il titolo di TIM che ora ritorna ai nastri di partenza e mostra un +0,14%. C’è fermento alla vigilia dell’assemblea degli azionisti che domani 4 maggio sarà chiamata a rinnovare il CdA.

Un compito che si preannuncia tutt’altro che semplice mentre prosegue la diatriba sulla governance tra Fondo Elliott (che possiede l’8,8% di TIM) e Vivendi, azionista di maggioranza del gruppo tlc, con il 23,9%. In questi giorni, i contendenti hanno affilato le armi e hanno messo a punto le loro strategie.

L’esito, comunque rimane più che mai incerto anche se il Fondo americano continua ad assicurare “pieno sostegno” ad Amos Genish. Secondo quanto riportato, ieri 2 maggio da Les Echos, Elliott ritiene che Genish resterà al timone di TIM anche in caso di vittoria del Fondo, ma Genish prende le distanze rispetto all’affermazione riportata dal quotidiano francese sulla conoscenza che dura da molti anni tra un rappresentante di Elliott e Genish. TIM, attraverso le parole di un portavoce chiarisce: “Genish ha incontrato i rappresentanti di Elliott per la prima volta due mesi fa in occasione del road show”. La partita è tutta da giocare…la parola all’assemblea.

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