TIM, Elliott: decisione tribunale è solo “democrazia ritardata, non negata”

(Teleborsa) – La decisione di oggi del giudice civile di Milano “è solamente democrazia ritardata, non democrazia negata”. Questa la dichiarazione del fondo statunitense Elliott in merito alla sospensione dell’efficacia della delibera adottata dal Collegio Sindacale di TIM, recante integrazione dell’ordine del giorno dell’Assemblea dei Soci convocata per domani, 24 aprile 2018.

Conseguentemente, i due argomenti di cui i soci Elliott International LP, Elliott Associates LP e The Liverpool Limited hanno richiesto la trattazione (revoca di Amministratori e nomina di sei Consiglieri in sostituzione dei cessati Signori Arnaud Roy de Puyfontaine, Hervè Philippe, Frédéric Crépin, Giuseppe Recchi, Félicité Herzog e Anna Jones) non saranno discussi. L’assemblea degli azionisti di TIM di domani 24 aprile 2018 si svolgerà come da avviso di convocazione recante l’ordine del giorno definito dal CdA in data 6 marzo. 

“Gli azionisti potranno esprimere la loro volontà all’assemblea straordinaria del4 maggio”, conclude Elliott.

Indietreggia il titolo TIM a Piazza Affari: -0,37%.

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