TIM e 11 personaggi dalla rete. Laudadio: “Nostra storia di inclusione va avanti da 100 anni”

(Teleborsa) – “Siamo solo a metà della 4 Weeks 4 Inclusion e abbiamo già riscontrato grande successo. Oggi raccontiamo il nostro approccio verso l’inclusione”, Così Andrea Laudadio, Responsabile TIM Academy, Development & Recruiting, nel corso dell’evento “Connecting diversity. La rete che fa la differenza perché non fa differenze”.

“Da sempre siamo un’azienda che fa la differenza proprio perché includiamo tutti, nella convinzione che il valore dei singoli arricchisce il Gruppo“, ha ricordato il manager, aggiungendo “i racconti dei nostri 11 ospiti di oggi hanno tutti un filo comune, la rete, che permette di superare le distanze e valorizzare le diversità. La rete è nel nostro DNA: telefonia, telecomunicazioni, Internet, social network, infrastrutture fisiche ma dietro cui ci sono persone e storie individuali. Si tratta di un filo fisico e virtuale che permette di unire le persone. Un valore questo che in TIM arriva da lontano, una storia di inclusione che va avanti da 100 anni”.

Un evento organizzato da TIM nell’ambito dell’iniziativa 4Weeks4Inclusion, che punta i riflettori su 11 esempi di inclusione favoriti dalla rete. Storie esemplari di chi si è sentito escluso ma non ha sprecato l’opportunità di trasformare la sua esperienza in un valore e che, grazie alla rete, ha potuto fare la differenza.

Undici storie di resilienza, coraggio, determinazione, presentate da Giampaolo Colletti, tra Roma e la sede dell’Archivio Storico TIM di Torino. I protagonisti sono oggi top influencer, come Angelica Massera, che racconta con ironia cosa significa l’essere mamma, donna, compagna, o Paolo Camilli, genio comico di Instagram. E ancora, il rapper disabile Cris Brave , l’imprenditrice digitale Alice Bush fondatrice di “Ritualmente”, Francesca De Gottardo fondatrice di una b-corp che, con 10 sarte africane, crea abiti e accessori in tessuti africani dal design italiano, Momo & Raissa, la coppia multietnica con profilo di coppia comune, Rossella Fiorani finalista di Miss Italia nel 2017 nonostante sia nata con una patologia rara che l’ha privata delle dita di mani e piedi, Valentina Perniciario, fondatrice della pagina “Sirio e i Tetrabondi”, Francesco Cicconetti, un ragazzo transgender che racconta la sua transizione da donna a uomo premiato ai Diversity Media Awards 2021 come “best creator”, Muriel, giovanissima attivista LGBTQ+ e rappresentante body positive, e Nadia Lauricella, regina di TikTok nonostante sia senza braccia e con la colonna vertebrale distorta.

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