Tiffany non seduce più come un tempo. Vendite in calo per la nota gioielleria

(Teleborsa) – E’ passato il tempo in cui “colazione da Tiffany” era un cult e la bellissima Audrey Hepburn un esempio da imitare. La crisi economica planetaria ha cambiato le abitudini dei turisti, che spendono sempre meno anche nei negozi Tiffany.

La famosissima catena di gioiellerie ha annunciato infatti un calo delle vendite superiore al previsto, proprio a causa della minor spesa dei turisti stranieri, ed ha lanciato un allarme utili per il trimestre in corso. Il titolo Tiffany infatti cede al Nyse l’1,16% che va a peggiorare la performance mensile (-11%) e quella da inizio anno (-27%). 

Nel primo trimestre, Tiffany ha ridotto l’utile a 87,5 milioni di dollari, pari a 69 cent ad azione, dai 104,9 milioni, pari a 81 cent ad azione, dell’anno prima, anche se il risultato batte le stime degli analisti di 68 cent ad azione. I ricavi però sono scesi del 7,4% a 891,3 milioni di dollari, risultando sotto il consensus di 915 milioni.

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