Thales Alenia Space, a Torino la regia di Mars Sample Return

(Teleborsa) – Thales Alenia Space ha firmato con Airbus Defence and Space, prime contractor del programma, l’Autorizzazione a Procedere (ATP) per contribuire allo sviluppo dell’Earth Return Orbiter (ERO), elemento chiave della missione Mars Sample Return (MSR), che verrà realizzata attraverso una cooperazione internazionale guidata dalla NASA e, entro il 2031, permetterà di raccogliere campioni della superficie di Marte e riportarli ai fini di studio nei laboratori terrestri. La prima tranche del contratto di circa 11 milioni di euro coprirà le prime attività di sviluppo e progettazione, mentre il valore contrattuale globale è di circa 130 milioni di euro.

Thales Alenia Space sarà responsabile per la fornitura del Sistema di Comunicazione, costituito dagli elementi che consentiranno la trasmissione dei dati tra la Terra, la sonda ERO e Marte; la progettazione del fondamentale Orbit Insertion Module (OIM) e la relativa architettura termo-meccanica, di propulsione ed elettrica; l’assemblaggio, integrazione e test (Assembly Integration and Testing – AIT) del modello di volo del satellite ERO e degli elementi che lo compongo, nelle sue camere pulite di Torino e Tolosa.

La sonda Earth Return Orbiter è composta dal modulo di ritorno – Return Module (RM) e da modulo di inserzione in orbita marziana – Orbit Insertion Module (OIM). Il Return Module contiene il payload della NASA dedicato alla cattura dei campioni marziani una volta in orbita attorno a Marte, al successivo isolamento e consegna a Terra. L’Orbit Insertion Module è un elemento aggiuntivo del satellite che abilita la propulsione chimica per l’inserimento del veicolo spaziale nell’orbita di Marte. Questo modulo è di fondamentale importanza in quanto consentirà la riduzione della velocità del veicolo spaziale, permettendo alla gravità marziana di catturare l’ERO, inserendolo in un’orbita stabile. Quando la manovra sarà completata con successo, l’OIM verrà rilasciato dal RM consentendogli di risparmiare massa in vista del ritorno sulla Terra.

Leonardo é ampiamente coinvolta nelle missioni di esplorazione di Marte, dalle missioni ExoMars 2016 e 2022 fino al programma Mars Sample Return. In quest’ultimo, Leonardo sta studiando e progettando i due bracci robotici che raccoglieranno e trasferiranno i campioni marziani sul Veicolo di Ascesa – Mars Ascent Vehicle (MAV).

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Thales Alenia Space, a Torino la regia di Mars Sample Return