Terremoto, Renzi: “Dall’Europa prendiamo quello che serve”

(Teleborsa) – Oggi è il giorno dell’ultimo saluto per le vittime di Amatrice che hanno perso la vita a causa del devastante terremoto del 24 agosto che ha colpito e messo in ginocchio l’Italia centrale.

I funerali si svolgeranno oggi alle 18:00 nel Paese ormai devastato dal sisma e non a Rieti come inizialmente ipotizzato. La decisione è stata presa dopo l’esplosione di protesta da parte dei cittadini di Amatrice.

Intanto mentre ancora si piangono i morti già si pensa alla ricostruzione.

“In settimana sarà nominato il commissario per la ricostruzione che sarà unico” per tutte le Regioni coinvolte dal sisma”, ha dichiarato il Premier Renzi al Tg1. Il Presidente del Consiglio non ha avuto remore quando ha affermato: “all’Europa diciamo che quello che serve” per il progetto Casa Italia e”lo prendiamo”. 

Renzi promette “trasparenza” nel processo di ricostruzione delle zone colpite dal sisma. “Sono sciacalli quelli che rubano nelle case ma lo sono forse di più quelli che rubano sugli appalti”. Con l’ausilio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ci sarà “un controllo serrato, centimetro per centimetro” sui fondi destinati alla ricostruzione. “Non faremo sconti a nessuno”, conclude Renzi.  

La Commissione europea da parte sua assicura nuovi margini in bilancio per sostenere le spese di breve termine legate al ricostruzione post terremoto.

Una portavoce dell’esecutivo UE ha ricordato che “in base alle regole comunitarie, ci sono modi per escludere i costi di breve termine per le emergenze a seguito di catastrofi naturali. Lo abbiamo già fatto nel passato in caso di terremoti come di altre calamità naturali”, conclude la il portavoce UE.

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