TerniEnergia chiude 2017 in rosso

(Teleborsa) – Conti in calo per TerniEnergia. Il CdA della smart company parte del Gruppo Italeaf, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017.  I ricavi sono pari a 64 milioni di euro. La contrazione rispetto all’esercizio precedente (84,1 milioni; -24%) è attribuibile in prevalenza alla flessione dell’attività di EPC, interrottasi a partire dal secondo semestre, spiega la nota che annuncia i conti.

L’EBITDA si attesta a 2,2 milioni di euro ( 17,3 milioni al 31 Dicembre 2016, -87,1%).

Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a -33,5 milioni (8,1 milioni al 31 Dicembre 2016), dopo ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni non ricorrenti per 35,8 milioni (Euro 9,2 milioni totali nel 2016).

Il Risultato netto si attesta a -39,6 milioni di euro ( 1,15 milioni al 31/12/2016), mentre il risultato ante imposte (EBT) è pari a Euro -42,3 milioni.

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 89,8 milioni (93,9 milioni al 31/12/2016), in miglioramento del 4,3%.

Il Patrimonio Netto è pari a 21 milioni (57,5 milioni al 31/12/2016), con una riduzione del 63,4%. 

Il CdA ha deciso di richiedere l’uscita dal segmento Star ed il passaggio all’MTA per concentrare gli sforzi del management sul Piano di risanamento e rilancio.

TerniEnergia chiude 2017 in rosso