Terna stima ricavi tariffari 2016 per 1,8 miliardi

(Teleborsa) – Terna stima per il 2016 ricavi tariffari (comprensivi dei ricavi per le attività di trasmissione e di dispacciamento), esclusi gli asset FS recentemente acquisiti, pari a 1,8 miliardi di euro con il nuovo sistema tariffario adottato dall’Autorità per l’energia per il periodo 2016-2023.

Sulla base delle decisioni adottate, Terna ha effettuato una stima preliminare del capitale investito netto riconosciuto ai fini regolatori (RAB 2016) pari a circa 13,8 miliardi di euro, esclusi gli asset acquisiti dal Gruppo Ferrovie dello Stato. Il tasso di remunerazione base del capitale investito riconosciuto, passa da 6,3% al 5,3%, con un periodo regolatorio di 6 anni (2016-2021) e un aggiornamento del WACC entro novembre 2018, a valere per il periodo regolatorio 2019 – 2021, secondo regole predeterminate.

Terna, fa sapere con una nota, che “l’acqusizione delle rete elettrica in alta tensione delle FS ha per la società un carattere strategico” presenta “l’opportunità per Terna di una combinazione fra attività regolate e attività non regolate”.

Si tratta, quindi, “di un’operazione di carattere strategico, poiché consente a Terna di mantenere il profilo di rischio basso che caratterizza i suoi investimenti e si inserisce nello stesso quadro regolatorio della rete pre-esistente”.

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