Terna, accordo con Interconnector Italia per cavo con Francia

(Teleborsa) – Il Gruppo Terna e il consorzio Interconnector Italia, che raggruppa imprese private cosiddette “energivore” (consumatori industriali principalmente nei settori dell’acciaio, della carta e della chimica), hanno sottoscritto gli accordi per la realizzazione e l’esercizio della parte privata del progetto di interconnessione elettrica in corrente continua a 320 kV che collegherà l’Italia con la Francia (Progetto “Interconnector Italia-Francia”).

L’interconnessione Italia-Francia, che prevede complessivamente (parte pubblica e parte privata) una capacità di scambio sulla frontiera di 1.200 MW disponibili a partire dal 2020 (entrata in esercizio prevista entro la fine del 2019), è un progetto unico al mondo per le soluzioni ingegneristiche e tecnologiche utilizzate, identificato dalla Commissione Europea tra i Progetti di Interesse Comune (PCI). Con i suoi 190 km (equamente distribuiti sul territorio italiano e quello francese) sarà il più lungo elettrodotto in corrente continua al mondo in cavo, completamente integrato con il sistema infrastrutturale di trasporto e risulterà di fatto “invisibile”. 

Per minimizzare l’impatto paesaggistico, infatti, la linea è stata progettata in modo da integrarsi con le infrastrutture stradali e autostradali esistenti e varcherà la frontiera attraverso la galleria di sicurezza del Frejus.

Terna, accordo con Interconnector Italia per cavo con Francia