Tenaris indietreggia: dazi USA contro Corea del Sud meno pesanti del previsto

(Teleborsa) – Pressione su Tenaris, che a Piazza Affari perde terreno, mostrando una discesa del 3,99%. Secondo indiscrezioni a scatenare le vendite sul titolo dell’azienda che produce tubi in acciaio, sarebbe stata l’imposizione da parte di Trump di una sanzione meno pesante del previsto ai produttori coreani del settore. In particolare il Dipartimento del Commercio USA ha varato un dazio pari al 75,81% sul gruppo sudcoreano Nexteel e del 6,75% su altri gruppi sudcoreani attivi nel settore OCTG (Oil Country Tubular Goods, tubi per oleodotti).

L’andamento del produttore di tubi per l’esplorazione e la produzione di gas nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Le implicazioni di breve periodo di Tenaris sottolineano l’evoluzione della fase positiva al test dell’area di resistenza 14,94 Euro. Possibile una discesa fino al bottom 14,16. Ci si attende un rafforzamento della curva al test di nuovi target 15,72.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.

(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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