Tenaris in caduta libera sempre sul nodo dazi

(Teleborsa) –

Altra giornata drammatica per Tenaris, che registra un forte calo del 3,66% a Piazza Affari, risultando il secondo peggior titolo dle FTSE MIB. Scambi decisamente voluminosi per quasi 3,5 milioni di azioni a metà giornata, vicino al numero di azioni scambiato in media ogni giorno nell’ultimo mese. 

Pesano ancora le preoccupazioni per i dazi sull’acciaio imposti dal Presidente americano Donald Trump. Il problema non riguarda l’imposizione di dazi in assoluto, quanto piuttosto la decisione del governo americano di esentare per il momento la Corea del Nord e concentrare i dazi su acciaio ed alluminio solo sui prodotti cinesi, con l’intento di evitare una guerra commerciale a tutto campo. I produttori di acciaio sudcoreani infatti sono responsabili del tracollo dei prezzi che ha colpito negli ultimi anni il gruppo attivo nella produzione di tubi e le sue aspirazioni di espansione in USA.

Tornando alla performance borsitica del titolo, l’analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva di Tenaris, mentre se si analizza il grafico a breve, viene evidenziato un indebolimento delle quotazioni al test della resistenza 13,86 Euro. Primo supporto visto a 13,5. Tecnicamente, si attende nel breve periodo, un’evoluzione in senso negativo della curva verso il bottom visto a 13,32.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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Tenaris in caduta libera sempre sul nodo dazi