Telecom, Vivendi replica a Assogestioni: “Aumento dei membri nel board è solo temporaneo”

(Teleborsa) – La proposta di Vivendi di aumentare i componenti del Cda di Telecom Italia è “temporanea” e rispetta le deliberazioni dell’assemblea dei soci dell’aprile scorso. E’ quanto ha precisato il Ceo di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine nella lettera di risposta ai rilievi sollevati da Assogestioni indicando che la proposta del gruppo francese “mira ad integrare il Cda per un limitato periodo di tempo, fino alla conclusione dell’attuale mandato che terminerà con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2016”. 

Arnaud de Puyfontaine, ha spiegato che negli ultimi mesi, il gruppo francese ha investito oltre 3 miliardi di euro in Telecom, per acquisire una importante partecipazione nel gruppo telefonico e, “avendo effettuato un investimento così rilevante” è sembrato “naturale a Vivendi cogliere l’opportunità per sottoporre ai soci la proposta di nomina di nuovi amministratori rappresentativi dell’attuale composizione del capitale sociale”.

Il Ceo Vivendi sottolinea inoltre che “la proposta di Vivendi non intende segnalare alcuna mancanza di fiducia nell’operato concreto dell’attuale Cda e dai suoi membri esecutivi”. Attraverso la proposta di nuovi amministratori “Vivendi ritiene che il Cda ne risulterebbe arricchito giacché tutti i candidati proposti possono vantare una formazione multidisciplinare ed una forte esperienza di management a livello internazionale”.

Il top manager continua nella lettera precisando che Vivendi “non intende esercitare una influenza significativa” su Telecom Italia, né “proporre una integrazione tra i due gruppi”. La circostanza che tre dei candidati ricoprano ruoli apicali nel gruppo Vivendi conferma soltanto la “massima attenzione data da Vivendi al futuro di Telecom”.

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