Telecom, la partita sulla governance si complica. JP Morgan ha il 10,134%

(Teleborsa) – Dopo essere diventato terzo azionista, JP Morgan fa sapere di avere una “posizione lunga” nel capitale di Telecom Italia, al 10,134%. La posizione si compone di una partecipazione effettiva del 4,515%, di una partecipazione potenziale del 2,461% e di altre posizioni lunghe per il 3,158%.

L’operazione, secondo gli aggiornamenti della Consob, nella sezione “partecipazioni rilevanti”, è datata 26 novembre. 

La partecipazione potenziale è detenuta da JP Morgan Securities ed è legata a contratti di opzione call, con regolamento fisico e possibilità di esercizio a diverse date fino al 7 luglio 2017. Le altre posizioni lunghe sono detenute per il 3,153% da JP Morgan Securities e per lo 0,005% da JPMorgan Whitefriars.

La partita della governance si complica in vista dell’assemblea di metà dicembre, per la conversione delle azioni di risparmio in ordinarie. In quell’occasione, gli azionisti esamineranno la richiesta di Vivendi (primo socio col 20,1%) di ampliare il board da 13 a 17 membri, per consentire l’ingresso di quattro nuovi rappresentanti del gruppo francese.

Telecom, la partita sulla governance si complica. JP Morgan ha il 10,134%
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