Telecom Italia in guerra con Vivendi?

(Teleborsa) – Si preannuncia una sessione borsistica impegnativa per Telecom Italia.

Le azioni di risparmio del gruppo telefonico stanno crollando con un -9% dopo che il no di Vivendi alla conversione. 

Venerdì la società francese – che, come noto, è socio di maggioranza con il 20,1% – ha annunciato che in occasione dell’Assemblea ordinaria di Telecom del prossimo 15 dicembre, chiamata ad approvare la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie, si asterrà dal voto.

Vivendì ha messo in dubbio la correttezza del rapporto di conversione e puntato il dito sul fatto che non è stato chiesto il parere degli azionisti ordinari sulla “congruità” dell’operazione.

Il Gruppo ha poi spiegato che una simile decisione dovrebbe essere proposta da un Consiglio di Amministrazione “che meglio rappresenta gli azionisti di Telecom”. 

Ed è qui che potrebbe stare il casus belli: Vivendi non ha digerito il “no” dei fondi di investimento all’ingresso nel CdA di quattro consiglieri della società.

Fondi che, tra l’altro, avevano caldeggiato la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie per diluire le quote degli azionisti di maggioranza ed evitare scalate.

Reazione decisamente opposta per le azioni ordinarie: in questo momento i titoli Telecom avanzano del 2% a Piazza Affari risultando best performer del listino principale.

Telecom Italia in guerra con Vivendi?