TAV, vertice di Governo per chiudere il dossier

(Teleborsa) – Ultimo atto del Governo Conte sulla TAV, con i vertici dell’Esecuitvo a Palazzo Chigi per cercare la quadra sul dossier prima che giungano sanzioni dall’Ue. La Commissione europea sarebbe pronta a inviare una nuova lettera all’Italia per ricordargli che l’eventuale ‘no’ alla TAV comporterà la violazione di due regolamenti Ue del 2013 e la perdita di circa 800 milioni di cui 300 milioni entro marzo e il resto successivamente.

Secondo il leader della Lega, Matteo Salvini, dalle analisi dei tecnici risulta che l’opera “costa più non farla che farla” mentre è apparso sfuggente l’altro vicepremier Luigi Di Maio. Il leader pentastellato non ha voluto rispondere alle domande dei giornalisti sul progetto ferroviario Torino-Lione, affermando: Concentriamoci sui 45mila che hanno presentato la domanda per il reddito di cittadinanza, un numero al di sopra delle aspettative anche giornaliere”.

Il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, si è trovato invece a dover smentire le indiscrezioni sulle sue possibili dimissioni. “Smentisco seccamente le fantasiose e ridicole ricostruzioni di stampa, condite con miei virgolettati totalmente inventati, in cui si sostiene che ieri avrei ventilato o minacciato le mie dimissioni a margine dell’incontro sul progetto TAV Torino-Lione. La discussione è rimasta sempre su un piano di costruttivo e sereno confronto tra le parti”.

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