TAV, gli imprenditori piemontesi ricevuti a Palazzo Chigi

(Teleborsa) – Il fronte “Si TAV” degli imprenditori torinesi si presenta compatto a Palazzo Chigi e incontra Toninelli, Di Maio e Conte. Nel corso dell’incontro, 13 ambasciatori delle imprese e dei sindacati favorevoli alla realizzazione dell’opera hanno domandato al Governo tempi certi per terminare l’analisi costi-benefici, che sta al momento “congelando” i lavori. In particolar modo dopo che ieri 4 dicembre il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Toninelli ha di fatto chiesto, mediante una lettera congiunta con la sua omologa francese Elisabeth Borne, che i bandi per realizzare il tunnel siano pubblicati nel 2019 (la scadenza era fissata entro fine dicembre).

Al termine delle due ore di meeting, il Governo ha ribadito che “l’opera sarà valutata senza nessun preconcetto” e che “la Commissione che sta compiendo l’analisi costi-benefici sarà integrata con la nomina di un esperto del fronte dei favorevoli e uno del fronte contrario”. Ma a non far dormire sonni tranquilli agli imprenditori è l’impossibilità di sapere quando, effettivamente, sarà presa una decisione definitiva. “Analisi preliminare entro dicembre, le conclusioni prima delle Elezioni europee”, la risposta di Palazzo Chigi.

“L’incontro di oggi non fa che dilazionare di qualche mese la partenza dei bandi di gara e questa non è una cosa positiva: chiediamo una conclusione il prima possibile e che non vengano messi in discussione i fondi europei. Per noi i tempi sono fondamentali”, ha affermato il presidente di Confindustria Torino Dario Gallina. Scettico anche Giancarlo Banchieri di Confesercenti: “I mesi e gli investimenti sono fermi. Questo per il territorio è negativo”.

TAV, gli imprenditori piemontesi ricevuti a Palazzo Chigi