Tav: Boccia Confindustria, decisione quanto prima

(Teleborsa) – “Il Governo deve mettersi intesta che la questione temporale non è marginale, è essenziale per un mondo che corre, per il mondo esterno che corre molto più di noi”, risponde così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ad una domanda sull’ipotesi di referendum per la Tav Torino-Lione.

“Tutte ipotesi importanti purché facciano quanto prima”, continua Boccia, secondo cui non va sottostimato il rischio di “crisi dei grandi player delle costruzioni italiani. Se qui corriamo il rischio che qualche grande azienda arrivi in default”, che “quando aprono i bandi di gara e i cantieri sono già chiusi”, avverte il numero uno di Confindustria, “alla fine facciamo il bene degli stranieri e dell’Italia”.

“E’ per questo – conclude Boccia, a margine dell’assemblea di Assosistema – il Governo deve chiarire non solo l’analisi di impatto della Lione-Torino ma l’analisi di impatto sull’economia reale della chiusura e gli effetti indotti e indiretti della filiera. Perché quando chiude una grande azienda di costruzioni si porta dietro quattro-cinquemila fornitori piccoli e medi. Proprio quelli che il Governo, con un tavolo delle piccole e medie imprese, vuole difendere”.

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