Tassare i robot: l’idea proposta da Bill Gates

Ecco perché far pagare le tasse ai robot potrebbe essere una soluzione per l’economia.

Bill Gates, il fondatore di Microsoft, uno degli uomini più potenti del mondo ha avanzato un’ipotesi che potrebbe portare dei benefici per l’intera economia: far pagare le tasse ai robot utilizzati dalle industrie.

Certo la sua teoria si fonda su un paragone tra il lavoro svolto dagli operai e l’uso dei robot che sempre più spesso svolgono dei ruoli importanti all’interno delle catene produttive. Se gli operai che lavorano nelle industrie guadagnano mediamente 50mila dollari l’anno, e il loro reddito è regolarmente tassato, anche il lavoro svolto direttamente dai robot dovrebbe essere tassato allo stesso modo.

Questa sua dichiarazione è rimbalzata su tutti i media internazionali, televisioni e giornali specializzati che hanno quindi interpretato la dichiarazione fatta da Bill Gates come una ufficiale richiesta di tassazione sulle macchine.

Ovviamente questa riflessione parte da un ragionamento ben più profondo. Da un’analisi condotta di recente dall’Università di Oxford, il 47% dei posti di lavoro nelle industrie in USA sarebbe in pericolo, perché gli operai potrebbero essere facilmente sostituiti da macchine che farebbero il loro lavoro in metà tempo dimezzando così le spese di produzione.

Secondo uno studio condotto dalla società di consulenza McKinsey, la situazione non sarebbe così, visto che entrando nello specifico meno del 5% delle occupazioni svolte attualmente solo da operai potrebbero essere definitivamente sostituite da robot completamente automizzati. Però è anche vero che molte attività ad oggi potrebbero essere svolte in gran parte utilizzando tecnologie già sperimentate. Basti pensare ai trasporti, che potrebbero facilmente utilizzare la guida automatica, rendendo più semplice il trasporto, meno usurante e faticoso, e in alcuni casi molto più sicuro.

Certo è che se questo quadro dovesse avverarsi, se un giorno, nel prossimo futuro le industrie avessero davvero impiegato nei loro settori più robot che persone, si dovrebbe trovare il modo per sostenere comunque le finanza statali. Perché se da una parte ridurre le forze lavoro umane potrebbe portare ad un notevole taglio dei costi di produzione, dall’altra però potrebbe causare una grave perdita per le casse statali. Pertanto il suggerimento di Bill Gates dovrebbe essere comunque tenuto in considerazione agli esperti di economia mondiale per applicarlo eventualmente in futuro. 

 

Tassare i robot: l’idea proposta da Bill Gates