Tariffa maggiorata… e Alitalia rimborsa

(Teleborsa) – Gli automatismi dei motori di prenotazione dei voli possono sortire un effetto boomerang sulle stesse compagnie aeree, con modulazioni tariffarie alternate a distanza di breve tempo che possono interessare anche i voli i cui passeggeri fanno rientro nel proprio Paese.

E’ quanto capitato al volo AZ 769 del 27 marzo scorso, da Nuova Delhi a Fiumicino, organizzato per il rimpatrio di molti italiani, la maggior parte dei quali ha pagato 400 euro per il biglietto di sola andata. Altri, come spesso capita quando lo scaglione di prenotazione si satura, hanno trovato disponibilità al costo di 600 euro.

Molto peggio per un giovane bergamasco, che si è ritrovato a dover pagare 924 euro per un passaggio one way, salvo poi verificare che, dopo avere portato a buon fine la prenotazione la mattina del giorno precedente la partenza, sul volo AZ 769 non risultavano più posti disponibili. La sera stessa, ovvero qualche ora prima della partenza dall’aeroporto Indira Gandhi di Nuova Delhi avvenuta alle 4,43 locali, il volo è stato poi rimesso in vendita a 400 euro.

Alitalia, che per questo volo di rimpatrio tra gli innumerevoli operati da settimane nel quadro dell’emergenza sanitaria in corso, ha spiegato che ciò è avvenuto per un problema al sistema informatico di aggiornamento, che avrebbe dovuto essere impostato con il blocco del prezzo a non oltre i 400 euro. Per cui il volo è stato messo in vendita alle tariffe di mercato soggette a fluttuazioni. A fronte di ciò, la compagnia aerea si è impegnata a rimborsare i passeggeri della parte di somma di denaro eccedente i 400 euro.

In coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, Alitalia sta continuando a effettuare una serie di voli speciali per permettere a migliaia di connazionali di rientrare in Italia.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Tariffa maggiorata… e Alitalia rimborsa