Swiss re chiude i conti in rosso per i costi dei disastri naturali

(Teleborsa) – Swiss Re chiude i conti dei nove mesi in rosso, accusando una perdita di 468 milioni di dollari, a fronte dei 3,04 miliardi di utile realizzati nello stesso periodo del 2016. 

I conti della compagnia riassicurativa svizzera sono stati penalizzati dai risarcimenti danni corrisposti per una serie di eventi imprevisti, legati a disastri naturali: i due terremoti in Messico, gli uragani Harvey, Irma e Maria abbattutisi sugli USA e sui Caraibi con gravissime conseguenze, l’uragano Debbie approdato in Australia e le inondazioni in Perù. Il costo dei disastri è stimato in 3,6 miliardi di dollari. 

Swiss re ha anche riportato una riduzione dei premi lordi a 26,66 miliardi di dollari a fronte dei 28,10 miliardi dell’anno prima

I risarcimenti hanno portato in rosso soprattutto i risultati della divisione “property and casualty” (danni alla proprietà ed assicurazioni contro i disastri), che chiude con una perdita di 652 milioni di dollari rispetto all’utile di 1,55 miliardi archiviato un anno fa, a fronte di un calo dei premi lordi a 13,36 miliardi da 15,29 miliardi. 

Il titolo Swiss Re dopo un esordio positivo ha ripiegato in rosso alla borsa di Zurigo dove cede lo 0,21%.

Swiss re chiude i conti in rosso per i costi dei disastri natural...