Svizzera, la Banca Centrale incrocia le braccia. La BCE non fa paura

(Teleborsa) – La Banca Centrale elvetica decide di non intervenire sui tassi di interesse nonostante l’attuale super-valutazione del franco svizzero.

Nell’atteso meeting di politica monetaria che giunge poco dopo quello clou della Banca Centrale Europea e poco prima di quello altrettanto importante della Federal Reserve, la Swiss National Bank ha confermato l’attuale livello dei tassi – in territorio negativo – e fatto sapere di essere ancora pronta ad intervenire sul mercato dei cambi qualora dovessero aumentare le pressioni sulla divisa rossocrociata.

Si tratta di una mossa attesa ma solo in parte. Prima dell’incontro della BCE del 3 dicembre gli analisti erano pronti a scommettere su una contromossa da parte dell’Istituto elvetico per contrastare l’eventuale maxi deprezzamento dell’euro causato dal varo di nuovi stimoli. Ma il deprezzamento non c’è stato perché gli investitori hanno ritenuto deludenti le misure annunciate dall’Eurotower.

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