Svizzera, Banca Centrale tentata da un nuovo taglio dei tassi

(Teleborsa) – Le autorità elvetiche di politica monetaria potrebbero presto essere costrette a scendere in campo con nuove massicce misure di svalutazione del franco svizzero.

Le turbolenze sui mercati causate dal possibile aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti e, soprattutto, eventuali nuove mosse espansive da parte della Banca Centrale Europea potrebbero infatti provocare un nuovo apprezzamento della divisa rossocrociata. Questo metterebbe seriamente in pericolo l’economia della Svizzera che, come noto, è fortemente basata sull’export.

La Banca Centrale elvetica (Swiss National Bank), che da tempo si lamenta per l’eccessivo apprezzamento del franco, potrebbe ora giocare d’anticipo decidendo, in occasione del prossimo meeting di politica monetaria del 10 dicembre, di tagliare ancora i tassi di interesse, e di portare quelli sui depositi in territorio ancora più negativo, sottolineano gli analisti citati dal Financial Times.

Per ora l’unica cosa certa è che tra il 3 dicembre, data in cui la BCE riunirà il proprio comitato di politica monetaria, e il 16 dicembre, giorno in cui la Federal Reserve si pronuncerà sui tassi, potrebbero cambiare molti assetti nel mercato valutario.

Svizzera, Banca Centrale tentata da un nuovo taglio dei tassi