Su di giri United Technologies. Gli investitori gradiscono il buyback

Brilla il colosso degli elicotteri, che passa di mano con un aumento del 2,64% dopo la trimestrale, che ha registrato utili in calo ma migliori delle attese ed un fatturato in flessione più del consensus. 
A risollevare gli investitori l’annuncio di un buyback, ossia un piano di riacquisto di titoli propri, da 12 miliardi di dollari.

La tendenza ad una settimana di United Technologies è più fiacca rispetto all’andamento del Dow Jones. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte dalla multinazionale delle scale mobili restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l’andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 95,05 dollari USA. Il supporto più immediato è stimato a 93,49. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 92,51, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Su di giri United Technologies. Gli investitori gradiscono il buyback