Sturgeon: “Scozia indipendente per tornare in UE”

(Teleborsa) – La Scozia è pronta a ritornare nell’Unione Europea come nazione indipendente anche per rispettare il volere del popolo scozzese che nel 2016 votò a favore del Remain.

A dirlo è la premier scozzese Nicola Sturgeon durante un evento ospitato dall’European policy centre. “Vogliamo tornare nel Parlamento europeo come una nazione indipendente. È risaputo che la maggioranza degli scozzesi ha scelto di rimanere nell’UE quando è stata fatta loro la domanda durante il referendum del 2016”, sono state le sue parole.

In particolare, la Scozia ha chiesto un altro referendum per l’indipendenza dopo quello del 2014 (quando vinsero i “no”). “Si tratta di una questione democratica che va risolta politicamente e democraticamente”, ha detto Sturgeon ricordando che non è sufficiente la sola dichiarazione d’indipendenza da parte del governo.

La leader scozzese si è già mossa in questa direzione, chiedendo a Londra di indire una nuova consultazione popolare e ricevendo un secco rifiuto da parte del premier britannico Boris Johnson.

Stiamo lasciando l’UE in un momento in cui non abbiamo mai beneficiato così tanto dell’Unione, in cui non c’è mai stato così tanto bisogno di UE“, ha aggiunto Sturgeon.

La Scozia “si dispiace per la Brexit e molti di noi continuano a sentirsi europei“, ha insistito la premier che ha confermato la volontà del suo governo “finché farà parte del Regno Unito” di “influenzare le politica del governo e lavorare in maniera costruttiva”.

“Nonostante il pessimismo sulla direzione presa dal governo britannico sulle relazioni future” con l’UE, “lavoreremo per cercare d’influenzare i negoziati in modo che possano portare benefici alla Scozia, al Regno unito e alla stessa Unione. I n particolare – ha concluso – continueremo a sottolineare l’importanza di avere relazioni commerciali più strette possibile“.

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