Stati Uniti verso la paralisi. Si profila mancato accordo su Budget

(Teleborsa) – Negli Stati Uniti torna lo spettro dello Shutdown, cioè il blocco di tutti gli uffici federali causato dal mancato accordo sul bilancio dello Stato. Un accordo che porterebbe ad un blocco delle funzioni dei dipartimenti Sicurezza, Giustizia, Interni, PA, Abitazioni e sviluppo urbano.

Il blocco potrebbe scattare già alla mezzanotte di oggi, venerdì 21 dicembre 2018, poiché il Presidente Donald Trump non intende firmare il provvedimento sul Budget, come contromossa per il mancato finanziamento del muro ai confini con il Messico.

A riferirlo è stato lo speaker repubblicano alla Camera, Paul Ryan, affermando “vorremmo mantenere aperti gli uffici federali ma abbiamo legittime perplessità circa il muro al confine“.

Il provvedimento di proroga dell’approvazione del Budget sino all’8 febbraio 2019, con un finanziamento dei “confini” voluti dal Presidente per 5,7 miliardi di dollari, è già stato approvato alla Camera con 217 sì e 185 no. C’è il rischio però di una bocciatura al Senato, dove la maggioranza è più risicata ed in più la firma di Trump è indispensabile per il varo del provvedimento.

resta ottimista il leader della maggioranza alla Camera, Kevin McCarthy, circa la possibilità di evitare lo Shutdown. “Penso che troveremo la strada per andare avanti”, ha detto.

L’ipotesi di una paralisi in UISA ha fatto colare a picco Wall Street, che ieri già risentiva delle decisioni della Fed sui tassi.

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