Stati Uniti, terzo giorno di Shutdown ma si intravede un accordo al ribasso sul Muro

(Teleborsa) – Negli Stati Uniti si arriva al terzo giorno di Shutdown, il blocco degli uffici amministrativi “non essenziali” previsto dalla normativa per il mancato accordo sul Budget. Accordo che, come noto,è saltato per la mancata approvazione del finanziamento da 5,7 miliardi di dollari del muro al confine con il Messico.

E il Presidente Donald Trump sembra decisissimo a tener duro, come confermato ieri 23 dicembre 2018 dal capo del suo staff Mick Mulvaney, secondo il quale la paralisi degli uffici federali potrebbe protrarsi sino ai primi giorni del 2019, quando si riunirà nuovamente il Congresso (convocazione prevista per il 3 gennaio).

Una conferma di quanto affermato dal Presidente, il quale, alla notizia della bocciatura del Budget, aveva detto che sarebbe rimasto a Washington per il Natale.

Nelle ultime ore, intanto, si sarebbe fatta largo l’ipotesi di un accordo al ribasso. Secondo la CNN, l’inquilino della Casa Bianca sarebbe adesso disposto ad accettare anche 2,5 miliardi di dollari per rafforzare la sicurezza al confine.

(Foto: Matt H. Wade CC BY-SA 3.0)

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