Stati Uniti, rapporto Challenger segnala aumento licenziamenti

(Teleborsa) – Aumentano i licenziamenti negli Stati Uniti. Secondo il rapporto Challenger, Gray & Christmas, le principali società statunitensi hanno rilevato un taglio di quasi 53 mila posti di lavoro, in aumento del 20,7% rispetto a dicembre (43.884).

A gennaio del 2018 si erano registrati licenziamenti per 44.653 unità, il 18,7% in più. Tale livello risulta inferiore alla media registrata nel mese di gennaio dal 1993 ad oggi (86.347).

Stati Uniti, rapporto Challenger segnala aumento licenziamenti