Stati Uniti, Philly Fed conferma crollo manifatturiero

(Teleborsa) – Segnali di debolezza giungono dall’attività del settore manifatturiero nell’area di Philadelphia, negli Stati Uniti, dove c’è un indebolimento delle aspettative delle aziende. Nel mese di marzo, infatti, l’indice relativo all’attività manifatturiera del distretto Fed di Philadelphia (Philly Fed) è crollato in territorio negativo a -12,7 punti dai +36,7 di febbraio. Le attese degli analisti erano invece per un calo fino a 10 punti.

Va detto che un indice superiore allo zero indica che all’interno del distretto di Philadelphia ci sono nel settore manifatturiero più imprese ottimiste che pessimiste.

Fra le componenti dell’indice, quello dei nuovi ordini ha sofferto di più, scivolando a -15,5 punti da +33,6 punti. Anche quello sull’occupazione si è indebolito a 4,1 punti da 9,8 e quello sulla spesa per gli investimenti (capex) a 12 da 29,8. Si deteriorano anche le condizioni degli affari a 25,2 da 45,4.

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