Stati Uniti, industria in affanno a causa dell’impennata del costo del lavoro

(Teleborsa) – L’industria statunitense evidenzia un deciso peggioramento nell’ultima parte del 2015, confermando nell’arco dell’anno il livello bassissimo di produttività che ha caratterizzato tutto il periodo post crisi finanziaria. Un segnale negativo, che implica un maggior impiego di lavoro a parità di unità prodotta e quindi minori profitti per le imprese e minori bonus per i dipendenti.

La produttività del settore non agricolo in USA ha segnato nel 4° trimestre del 2015 un forte calo del 3% rispetto al trimestre precedente, il più forte dall’inizio del 2014, e ci confronta con il +2,1% rivisto del 3° trimestre 2015. Il dato è stato comunicato dal Bureau of Labour Statistics (BLS) americano e si confronta con attese di un calo dell’1,8%, 

Per quanto riguarda il costo per unità di lavoro si è registrato un incremento del 4,5% su base trimestrale dal +1,9% rivisto precedente. Le attese del mercato erano per un costo del lavoro in rialzo del 3,9%.

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