Stati Uniti, il futuro Presidente abolirà la riforma finanziaria di Obama

(Teleborsa) – Che fine farà la riforma finanziaria di Obama? Il nuovo Presidente Donald Trump non ha dubbi, verrà smantellata e rimpiazzata da una nuova riforma dei mercati finanziari.

Lo hanno confermato i membri del “transition team” del futuro Presidente, cioè coloro che gestiranno il passaggio all’elezione formale alla Casa Bianca, compresa la lista dei collaboratori della nuova Amministrazione Trump. 

La legge in questione è quella che prende il nome di Dodd-Frank, dal nome dei suoi autori, e rappresenta la riforma di Wall Street e dei mercati finanziari firmata da Barack Obama all’inizio del primo mandato, dopo la crisi del 2008 e la recessione che ne è seguita, la più grande dalla Grande depressione degli anni ’30.

Le motivazioni del cambiamento le hanno spiegate i collaboratori di Trump: favorire una legge che dia spunto alla ripresa economica ed alla creazione di più posti di lavoro, dato che quella vecchia ha mostrato tutti i suoi limiti.

Va ricordato che il motivo dominante della campagna elettorale del nuovo Presidente è quello di restituire agli Stati Uniti  il ruolo di locomotiva della ripresa, sapientemente sintetizzato nello slogan “GreatAgain”. Questo obiettivo lo si raggiungerà con la politica economia, che fa leva sulla spesa pubblica, e con la riforma finanziaria.

Intanto, gli Stati Uniti hanno aperto il nuovo anno fiscale con un deficit mensile di 44 miliardi di dollari, in ribasso del 68% rispetto allo stesso mese di un anno fa. 

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