Stati Uniti, gli occupati del settore privato crescono più del previsto a luglio

(Teleborsa) – Sono cresciuti un po’ più del previsto gli occupati negli Stati Uniti a luglio, confermando un moderato recupero del mercato del lavoro, dopo la pausa degli ultimi mesi. Un segnale importante che verrà valutato dalla Fed per le decisioni sui tassi, anche se tutto è stato rinviato a settembre.

A luglio c’è stato un incremento di 179 mila unità, in leggero aumento dalle 176 mila unità di giugno (il dato preliminare era 172 mila). La crescita risulta così lievemente sopra le 170 mila attese dagli analisti.

Il dato è stato annunciato dalla Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report sul mercato del lavoro sulla base dei dati aggregati pervenuti dal settore privato non agricolo. Tale report precede quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato venerdì.

L’aumento è sempre trainato dal settore dei servizi (+185 mila), in particolare quello dei professionisti (+59 mila unità) e dei trasporti (+27 mila unità).

Nel settore produttivo sono stati bruciati 6 mila posti di lavoro, nell’edilizia c’è stato un calo di 6 mila occupati e nel settore manifatturiero un aumento di 4 mila posti.

A livello dimensionale, le PMI hanno contribuito con +61 mila occupati, le imprese di medie dimensioni con +68 posti e la grande industria ha aggiunto 50 mila posti.

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