Stati Uniti, crollano le vendite di case esistenti

(Teleborsa) – Variazione ancora negativa, per il sesto mese consecutivo, per le vendite di case esistenti negli Stati Uniti.

A settembre, il dato, comunicato dall’Associazione Nazionale degli Agenti Immobiliari (NAR), ha mostrato un calo del 3,4% portandosi a 5,15 milioni di unità, rispetto ai 5,33 milioni di agosto. Deluse le attese degli analisti che invece avevano indicato un totale di 5,30 milioni di unità vendute ed un calo più limitato dello 0,7%.

Il mese precedente si era registrato un calo dello 0,2% (variazione nulla per la prima lettura). Rispetto a settembre del 2017, le vendite sono invece inferiori del 4,1% .

“L’aumento dei tassi di interesse ha portato a un calo delle vendite in tutte le regioni del paese. Questo è il più basso livello di vendite di case esistenti da novembre 2015. I tassi ipotecari elevati di un decennio impediscono ai consumatori di prendere decisioni rapide sugli acquisti domestici”, ha dichiarato Lawrence Yun, capo economista NAR.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Stati Uniti, crollano le vendite di case esistenti