Stati Uniti, crescita più robusta con investimenti e export

(Teleborsa) – L’economia americana ha accelerato nel 2° trimestre del 2018. Il PIL statunitense è stato rivisto al rialzo al +4,2% rispetto al +4,1% della prima lettura. Il dato, diffuso oggi dal Dipartimento del Commercio americano, è superiore alle attese degli analisti che stimavano una crescita del 4,1%. Nel 1° trimestre l’economia era cresciuta del 2,2%.

La crescita è stata sostenuta dalla crescita dell’export e dagli investimenti delle imprese (+8,5%), che hanno accelerato rispetto all’indicazione precedente.

Le spese personali reali (personal consumption expenditure, PCE), motore principale della crescita americana, hanno registrato un incremento del 3,8% dal +0,5% precedente, ma sono state leggermente riviste al ribasso rispetto alla stima preliminare (+4%).

L’indice PCE price, che dà un’approssimazione sulla misura dell’inflazione e che è monitorato con attenzione dalla Federal Reserve per valutare l’andamento dei prezzi, è salito dell’1,9% (+1,8% la stima preliminare) dopo il +2,5% precedente. L’indice PCE core, che esclude cibi freschi ed energia, è cresciuto del 2% dal +2,2% precedente.

Infine, tornano ad aumentare i profitti delle aziende, che salgono di 72,4 miliardi di dollari rispetto all’aumento di 26,7 miliardi del primo trimestre.

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