Stati Uniti, crescita occupati segna il passo e delude

(Teleborsa) – Rallenta la creazione di posti di lavoro in USA a dicembre: il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 3,5%, in linea con le attese, ma sono state avviate 145 mila nuove buste paga nei settori non agricoli (non-farm payrolls) rispetto alle 243 mila di novembre (rivisto da un iniziale 266 mila). Il dato sugli occupati è leggermente sotto le attese degli analisti che indicavano +164 mila.

Lo riporta il Bureau of Labour Statistics, secondo cui gli occupati del solo settore privato sono aumentati di 139 mila unità (erano previste 152 mila).

Gli occupati del settore manifatturiero sono calati di 12.000 unità dopo l’aumento di 58 mila unità del mese precedente. Il dato risulta inferiore alle attese del mercato che erano per un incremento di 5 mila unità.

Le retribuzioni medie orarie registrano un incremento dello 0,1% su mese e del 2,9% su anno, attestandosi a 28,32 dollari. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.

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