Stati Uniti, boom di occupati anche a marzo

(Teleborsa) – E’ cresciuta molto più delle attese l’occupazione negli Stati Uniti a marzo, confermando l’accelerazione del mercato del lavoro già accennata nei mesi precedenti.

Gli occupati hanno registrato un incremento di 241 mila unità, superiore ai 208 mila unità stimati dagli analisti. A febbraio c’era stato un incremento di 246 mila unità, dato rivisto dai 235 mila preliminari.

Il dato è stato annunciato dalla Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report sul mercato del lavoro sulla base dei dati aggregati pervenuti dal settore privato non agricolo. Tale report precede quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato venerdì prossimo, 6 aprile.

L’aumento è sempre trainato dal settore dei servizi (+176 mila), in particolare quello dei Trasporti/logistica (+40 mila unità), ma crescono a ritmi piuttosto elevati anche gli occupati nel settore professionale e commerciale (+44 mila).

Nel settore manifatturiero i nuovi posti di lavoro sono cresciuti di 29 mila unità, in edilizia di 31 mila unità. A far da traino è stato però il settore della produzione di beni di consumo (+65 mila).

A livello dimensionale, le PMI hanno contribuito con 47 mila occupati, le imprese di medie dimensioni con 127 mila nuovi posti di lavoro, mentre l’industria di grandi dimensioni ha aggiunto 67 mila posti.

Stati Uniti, boom di occupati anche a marzo