Stati Uniti, boom di occupati a gennaio

(Teleborsa) – Cresce più delle aspettative l’occupazione del settore privato negli Stati Uniti. A gennaio, l’incremento dei posti di lavoro è di 291 mila unità, contro le 199 mila unità riviste di dicembre (dato rivisto da 202 mila originari) e contro le 156 mila attese dal mercato.

Il dato è stato annunciato dalla Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report sul mercato del lavoro sulla base dei dati aggregati pervenuti dal settore privato. Tale report precede quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato venerdì 7 febbraio.

Nel settore dei servizi (+237 mila nuovi posti), i settori con i maggiori incrementi sono stati quello della salute e dell’istruzione con +70 mila unità. Nel settore produttivo l’occupazione è salita di 56 mila unità, trainata dal comparto manifatturiero (+10 mila unità) e delle costruzioni (+47 mila unità).

A livello dimensionale, le piccole imprese hanno registrato un aumento di 94 mila occupati, le imprese di medie dimensioni hanno invece riportato una crescita di 128 mila posti, mentre l’industria di grandi dimensioni ha aggiunto 69 mila posti.

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