Stati Uniti, battuta d’arresto per l’inflazione

(Teleborsa) – In calo l’inflazione negli Stati Uniti, che risulta al di sotto delle attese, dopo ben sette mesi di salita.

Secondo il Bureau of Labour Statistics (BLS) americano, i prezzi al consumo hanno registrato un calo dello 0,3% dopo la crescita dello 0,1% registrata a febbraio. Deluse le attese degli analisti che erano per un +0,1%. Su anno la crescita è stata del 2,4% in decelerazione dal 2,7% precedente. Deluse anche qui le stime di consensus che avevano previsto una salita del 2,6%.

Il core rate, ossia l’indice dei prezzi al consumo depurato delle componenti più volatili quali cibo ed energia, ha evidenziato un calo dello 0,1% confrontandosi con un +0,2% precedente. Il dato annuale si attesta invece al +2% dopo il +2,2% di febbraio. Anche in questo caso l’obiettivo attese non è stato centrato

In particolare, i prezzi della componente energetica sono scesi del 3,2% su mese dopo il -1% di febbraio. I prezzi della componente alimentare sono saliti dello 0,5% dopo il +0,3% precedente.

Stati Uniti, battuta d’arresto per l’inflazione
Stati Uniti, battuta d’arresto per l’inflazione