Stati Uniti, bassa crescita occupati ma tasso di disoccupazione cala al 3,5%

(Teleborsa) – Rallenta ancora la creazione di posti di lavoro in USA a settembre, anche se il tasso di disoccupazione è sceso al 3,5% dal 3,7% precedente. Meglio dlele attese che indicavano un tasso stabile.

Nel mese di settembre sono state avviate 136 mila nuove buste paga nei settori non agricoli (non-farm payrolls) rispetto alle 168 mila riviste di agosto (130 mila preliminari), deludendo le attese degli analisti che indicavano +140 mila.

Lo riporta il Bureau of Labour Statistics, secondo cui gli occupati del solo settore privato sono aumentati di appena 114 mila unità (erano previste 133 mila).

Gli occupati del settore manifatturiero sono scesi di 2.000 unità dopo l’aumento di 2 mila unità del mese precedente. Il dato risulta inferiore alle attese del mercato che erano per un incremento di 4 mila unità.

Le retribuzioni medie orarie restano ferme a livello mensile e crescono del 2,9% su anno, attestandosi a 28,09 dollari dai 28,10 dollari del mese prima. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.

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