Stati Uniti, allarme quarta ondata

(Teleborsa) – Il coronavirus continua a correre nel mondo. La Germania di Angela Merkel prolunga il lockdown fino al 28 marzo, in forma “light” e con una ripaertura graduale in cinque fasi, mentre negli Stati Uniti cresce l’allarme per la quarta ondata, a causa del diffondersi di varianti di Covid. L’allarme è stato lanciato dai CDC – Centers for Disease Control and Prevention, agenzia federale che rappresenta la più alta autorità sanitaria degli USA.

L’agenzia ha avvertito che, a causa del diffondersi delle varianti, si potrebbe arrivare a quota 564 mila decessi entro la fine di marzo, vale a dire 47mila in più rispetto alle attuali 517 mila vittime da Covid. Questo implicherebbe che, da oggi alla fine di marzo, vi sarebbero 2 mila morti al giorno. Uno scenario a dir poco catastrofico.

E così, le autorità federali hanno lanciato un avvertimento alle autorità dei singoli Stati, in particolare Texas e Mississippi che stanno rimuovendo le restrizioni e allentando le misure di sicurezza, a non rinunciare al rigore e mantenere le misure di prevenzione e contenimento del virus, in particolare l’uso di mascherine e le chiusure parziali di attività.

Frattanto, i casi accertati delle varianti – inglese, brasiliana e sudafricana- sono 2.581, ma le autorità statunitensi ritengono che questo numero sia sottostimato. La gran parte (2.506) è da attribuire alla variante inglese.

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