Stati Generali della Green Economy 2017: arriva il decalogo per la transizione

(Teleborsa) – Questa mattina sono state presentate 10 proposte per rendere più “verde” l’Italia. In occasione della giornata inaugurale degli Stati Generali della Green Economy, in corso a Rimini all’interno di Ecomondo, è stato presentato e sottoposto all’attenzione dei politici il Programma per la transizione alla green economy, articolato in 10 proposte ed elaborato dal Consiglio Nazionale della Green Economy (formato da 66 organizzazioni di imprese della green economy italiana).

La green economy in Italia è una realtà consistente, il 42% delle imprese è collocabile nella green economy e ce ne sono 5.000 solo nella gestione dei rifiuti. Il decalogo verde dovrà offrire gli strumenti per affrontare le principali tematiche della nostra epoca. I 10 capitoli sono: l’inserimento della green economy tra le priorità dell’agenda parlamentare e di governo, il clima, l’economia circolare, la rigenerazione urbana, la mobilità sostenibile, l’agricoltura sostenibile, la qualità ecologica delle imprese italiane, il capitale naturale, le risorse idriche, l’efficacia delle politiche pubbliche.

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha colto l’occasione per ricordare in un messaggio di saluto che “negli ultimi anni, l’Italia si è impegnata fortemente per promuovere un modello di sviluppo in grado di coniugare la crescita economica con gli equilibri ambientali. È uno scenario che sta creando molte nuove opportunità per le nostre imprese e per i nostri lavoratori. Abbiamo bisogno di proseguire questo percorso positivo e di accelerare la transizione verso un’economia sostenibile, innovativa e competitiva; coscienti dei tanti benefici che potremo ottenere grazie a questa scelta”.

“Gli Stati Generali della Green Economy sono un’iniziativa che il Ministero dell’Ambiente sostiene e promuove dalla sua nascita – afferma il Ministro Gian Luca Galletti – perché rappresenta una grande occasione di confronto e una privilegiata sede di analisi e proposte per l’Italia del futuro. Qui cresce e trova alimento la cultura dell’ambiente come motore di sviluppo globale per la società italiana. Questa è anche la mia visione dell’Italia del domani, questa è la visione degli “Stati Generali”. Dialoghiamo su misure, progetti, programmi, interventi ma abbiamo tutti un obiettivo comune: sostenere e far crescere la green economy, e attraverso essa, far crescere il paese”.

“La consapevolezza delle sfide della nostra epoca, l’importanza decisiva della transizione alla green economy per affrontarle e l’impegno per le misure per attuarle devono essere – ha dichiarato Edo Ronchi, del Consiglio Nazionale della Green Economy – criteri fondamentali per valutare le proposte politiche e valutare se siano all’altezza dei tempi o inadeguate. Lo sviluppo di una green economy è importante per cogliere le grandi potenzialità green dell’Italia e assicurare uno sviluppo sostenibile, con maggiore occupazione e un miglior benessere”.

Stati Generali della Green Economy 2017: arriva il decalogo per la transizione
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