Starbucks crolla a Wall Street, vendite deludono mercato

(Teleborsa) – Retrocede molto Starbucks, che esibisce una variazione percentuale negativa del 7,14%.

La catena di coffee shop ha registrato utili superiori alle attese per il quarto trimestre ( 1,76 miliardi di dollari, in crescita del 349% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente), mentre le vendite hanno mancato le stime degli analisti. Nel dettaglio, nel mercato statunitense le vendite segnano una crescita del 22%, ma in Cina rallentano (-7%) a causa della ripresa della pandemia, disattendendo di fatto la precedente previsione di una crescita piatta.

La tendenza ad una settimana della compagnia americana proprietaria della catena di caffetterie più grande al mondo è più fiacca rispetto all’andamento dell’S&P 100. Tale cedimento potrebbe innescare opportunità di vendita del titolo da parte del mercato.

Per il medio periodo, le implicazioni tecniche assunte da Starbucks restano ancora lette in chiave positiva. Gli indicatori di breve periodo evidenziano una frenata della fase di spinta in contrasto con l’andamento dei prezzi per cui, a questo punto, non dovrebbero stupire dei decisi rallentamenti della fase rivalutativa in avvicinamento a 107,2 USD. Il supporto più immediato è stimato a 103,6. Le attese sono per una fase di assestamento tesa a smaltire gli eccessi di medio periodo e garantire un adeguato ricambio delle correnti operative con target a 102, da raggiungere in tempi ragionevolmente brevi.

(Foto: JerryUnderscore / Pixabay)

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