Standard Chartered in difficoltà, chiude il 2015 in perdita, raddoppiano le sofferenze bancarie

(Teleborsa) – Pesante sul mercato Standard Chartered, che soffre con un calo del 3,88%.

Driver principale del ribasso è la perdita accusata nel 2015, annunciata dalla banca britannica, per 2,36 miliardi di dollari. Standard Chartered ha fatto sapere inoltre che le sofferenze bancarie sono raddoppiate nel corso dell’anno a 4 miliardi di dollari dai 2,14 miliardi di crediti in sofferenza dell’anno precedente. 

L’analisi settimanale del titolo rispetto al FTSE 100 mostra un cedimento rispetto all’indice in termini di forza relativa di Standard Chartered, che fa peggio del mercato di riferimento.

Tecnicamente la situazione di medio periodo è negativa, mentre segnali rialzisti si intravedono nel breve periodo, grazie alla tenuta dell’area di supporto individuata a quota 382,9 centesimi di sterlina (GBX). Lo spunto positivo di breve è indicativo di un cambiamento del trend verso uno scenario rialzista, con la curva che potrebbe spingersi verso l’importante area di resistenza stimata a quota 435,4. A livello operativo, lo scenario più appropriato potrebbe essere una ripresa rialzista del titolo, con area di resistenza individuata a 487,8.

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(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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