Spunti in acquisto sulle banche ma spread resta in tensione

(Teleborsa) – Si muove al rialzo il comparto bancario di Piazza Affari, anche se lo spread resta in tensione, ma sotto i massimi raggiunti nelle ultime ore.

In generale, sul mercato italiano, a sostenere il sentiment è la decisione del Governo di abbassare il deficit a partire dal 2020. Mossa, questa, vista come un tentativo di mediazione nei confronti della Commissione europea. A tal proprosito gli addetti ai lavori guardano al nuovo vertice odierno dell’Esecutivo proprio per mettere a punto la revisione degli obiettivi di deficit/PIL.

L’ammorbidimento del Governo tricolore sulla Manovra giova anche sullo Spread, che torna a scendere attestandosi a 284 punti base. Ieri il differenziale di rendimentosi era spinto oltre i 300 punti base.

Tra i player del comparto, il Banco BPM segna un progresso dell’1,97%. Bene anche Intesa Sanpaolo +1,66%, Banca Generali +2,33%, UBI Banca +0,56% e Unicredit +0,82%.

Banche anche in cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Banca Ifis (+4,39%), Credito Valtellinese (+2,13%) e Banca Popolare di Sondrio (+1,37%).

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