Spread in calo dopo Fitch. Il BTP scende al 3,18%

(Teleborsa) – La finanza snobba il giudizio emesso dall’agenzia di rating Fitch, che venerdì scorso, dopo la chiusura dei mercati, ha rivisto al ribasso le prospettive sul rating dell’Italia portandole a “negativo” da “stabile”.

Un giudizio severo, certamente, che tuttavia non rappresenta ancora un taglio, bensì un mero “avvertimento”, attenuato forse dalle rassicurazioni giunte del ministro dell’economia Giovanni Tria. Il numero uno del dicastero di Via XX Settembre ha promesso “azioni” per convincere i mercati, che hanno quindi scelto la strada della prudenza e la strategia del “no action” (per ora). 

Questa mattina i BTP decennali sono scesi addirittura al 3,18% dal 3,23% di venerdì scorso, a fronte di un rendimento del Bund tedesco allo 0,33%. Lo Spread BTP-Bund, che rappresenta appunto la differenza fra i due rendimenti è sceso quindi a 285 punti dopo essersi spinto ad un soffio da quota 300 la scorsa ottava.

Nel frattempo, la Borsa di Milano appare piuttosto calma, con l’indice FTSE MIB che segna un rialzo dello 0,22%, mostrando una performance anche migliore del resto d’Europa, ma bisognerà vedere nelle prossime ore come evolverà il clima nelle sale operative. Nel frattempo si attende la riapertura dei lavori con una scadenza ben precisa in mente: l’approvazione del DEF il 27 settembre prossimo. Sarà quello l’elemento cruciale che muoverà le agenzie di rating, anche Moody’s che ha rinviato la decisione a dopo la sua stesura.

Spread in calo dopo Fitch. Il BTP scende al 3,18%