Spread BTP-Bund sotto 300 punti. Tria: giudizio UpB basato su stime obsolete

(Teleborsa) – Torna a scendere sotto quota 300 il differenziale tra titoli di Stato italiani e tedeschi, dopo aver aperto stamane sopra tale soglia e all’indomani della fiammata a quota 315, raggiungendo i massimi dal 2013.

L’Ufficio Parlamentare di Bilancio non ha validato la previsione sul PIL del 2019 contenuta nella Nota di aggiornamento del DEF giudicandola “eccessivamente ottimistica”.
La Nota di aggiornamento del DEF ha incassato anche le valutazioni negative di Bankitaliae Corte dei conti.

Quasi immediata la replica del governo, deciso ad andare avanti con determinazione sulla manovra. Al termine del vertice a Palazzo Chigi il vice premier Matteo Salvini ha detto “stiamo limando, aggiungendo, migliorando legge Fornero, pace fiscale, riduzione delle tasse. Noi andiamo avanti chi si ferma è perduto“. Al leader della Lega ha fatto eco il vice premier Luigi Di Maio: “Si va avanti: è una manovra che abbiamo deciso di portare avanti e tornare indietro significherebbe tradire gli italiani“.

Il Ministro dell’Economia, Giovanni Tria, nel suo secondo intervento in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato dopo la bocciatura della NADEF da parte dell’UpB, ha affermato che la mancata validazione del quadro macroeconomico da parte dell’Ufficio parlamentare di bilancio “si basa su previsioni che sono state pubblicate in tempi diversi, in contesti diversi quindi parziali o obsolete“. Interpretiamo l’obiezione dell’Upb “come uno stimolo all’azione anziché un motivo per abbassare le nostre previsioni e, cosa ancora più importante, le nostre ambizioni” – ha aggiunto Tria invitando a “non lasciare che la volatilità di breve termine dei mercati offuschi il nostro giudizio. Non dobbiamo basare il quadro programmatico su scenari al ribasso”.

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