Spread ai massimi dal 2013

(Teleborsa) – Accelera lo spread che arriva a quota 313 punti base, con un incremento di 10 punti base, con il rendimento del BTP decennale pari al 3,68%. Non c’è pace per il differenziale tra il titolo di stato tricolore e quello tedesco che oggi è salito fino a 315 punti, livelli che non vedevano da aprile del 2013.

Non si riesce ad arginare la fuga degli investitori dal debito italiano. Il Governo per attrarre investitori starebbe valutando il lancio dei Conti Individuali di Risparmio(CIR). Una novità nel settore dei titoli di stato che sarebbe allo studio dei tecnici del MEF.

A preoccupare gli investitori che fuggono dai titoli di Stato italiani, oltre una contestatissima Manovra anche il FMI che non solo ha tagliato le stime dell’economia italiana ma ha invitato il “Governo italiano a operare nel contesto delle regole europee”.

Anche sull’azionario, gli investitori si danno alle vendite, Piazza Affari, dopo un avvio positivo ha cambiato rottama “non si torna indietro”, ha spiegato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che sul rialzo dello spread ha detto: “Preoccupati mai! Responsabili sì”. Ieri 8 ottobre, Salvini incontrando Marine Le Pen, aveva ipotizzato che dietro il rialzo dello spread ci fosse una manovra degli speculatori per far fallire il Paese.

Spread ai massimi dal 2013