S&P prevede una ripresa UE più compatta

(Teleborsa) – Buone nuove per l’Unione Europea, che finalmente vedrà la ripresa allargarsi a tutti gli Stati membri. Ne è convinto il capo economista dell’area Emea dell’agenzia internazionale S&P Global Ratings, Jean-Michel Six, indicando per l’Italia una crescita del PIL dell’1,6% nel 2017 e dell’1,5% nel 2018. 

In occasione della conferenza stampa annuale di presentazione dell’outlook 2018, Six ha parlato anche delle prossime elezioni di marzo, ricordando l’importanza di non disfare le riforme fatte. “Nel momento in cui il nuovo governo sarà insediato valuteremo quali saranno i programmi e questo ci permetterà di riconsiderare eventualmente, se del caso, la nostra analisi”. “E’ ovvio che nel momento in cui si è su un percorso che ha definito una determinata strada che noi abbiamo valutato e quindi fotografato in un merito di credito che si è risolto in una tripla B, è chiaro che qualora si insediasse un nuovo governo che tornasse indietro in queste riforme, a meno che ne proponesse di più efficaci, evidentemente questo avrebbe un impatto sulla nostra analisi”.

S&P, in un report pubblicato in precedenza, ha parlato anche delle banche italiane e del nodo dei crediti deteriorati. 

Tornando all’Europa, “le condizioni continueranno a rimanere favorevoli nel prossimo futuro”, ha dichiarato il capo economista dell’area Emea dell’agenzia internazionale S&P Global Ratings, specificando che “nell’Eurozona per la prima volta la ripresa si estenderà ovunque allargandosi a tutti gli Stati membri, a differenza di quanto accaduto in passato. È senza dubbio un fatto positivo”.

Sul costo del denaro, l’agenzia di rating americana “si aspetta rialzi dei tassi di interesse” da parte della Banca centrale Europea “nella seconda metà del 2019”.

S&P prevede una ripresa UE più compatta