S&P all’Italia: la ripresa c’è ma la strada è ancora lunga

(Teleborsa) – L’economia italiana sta mostrando positivi segnali di ripresa, ma dopo sei anni di stagnazione il processo di recupero potrebbe essere lungo.

Così gli economisti di S&P Global in un rapporto pubblicato oggi sul Bel Paese nel quale si ricorda che il PIL ha accelerato il passo nel secondo trimestre dell’anno mostrando una crescita dell’1,5%, la più alta degli ultimi sei anni.

“La ripresa sta interessando tutti i settori dell’economia e la cosa più confortante è che gli investimenti hanno ricominciato ad avere un ruolo importante, grazie anche agli incentivi fiscali”, spiega Jean-Michel Six, Capo economista di S&P Global per il mercato EMEA.

Tuttavia, gli investimenti sono ancora ben lontani (-20%) dal livello pre-crisi, rileva l’agenzia di rating.

Ad ogni modo, due fattori su tutti permettono di esprimere un “cauto ottimismo”: uno riguarda il miglioramento delle banche e del credito dopo il salvataggio di MPS e delle banche venete e l’aumento capitale di Unicredit.

L’altro è il progressivo miglioramento del mercato del lavoro.

D’altra parte, prosegue S&P, la seppur modesta ripresa dell’inflazione potrebbe intaccare la crescita dei redditi e di conseguenze dei consumi.

Anche il commercio estero non dovrebbe fornire grande contributo al PIL a causa della crescita “molto debole” della produttività del lavoro nonostante le riforme implementate negli anni passati, conclude l’agenzia USA.

S&P all’Italia: la ripresa c’è ma la strada è ancora lunga
S&P all’Italia: la ripresa c’è ma la strada è ancora...