Sostegni bis, domani il voto di fiducia alla Camera: introdotte 270 novità

(Teleborsa) – È previsto per domani il voto di fiducia da parte della Camera sul dl Sostegni bis. Il testo passerà poi blindato al Senato per l’ok definitivo che dovrà arrivare entro il 24 luglio, pena la decadenza. Il decreto vale i circa 40 miliardi dello scostamento del deficit approvato dal Parlamento, ma la Camera ha potuto usare una dote di circa 800 milioni di euro e i soldi non spesi sul fondo perduto precedente. Le misure adottate dal Parlamento complessivamente valgono circa 2,9 miliardi, di cui 529 milioni sono stati usati per ampliare la platea del fondo perduto alle imprese con fatturato fra 10 e 15 milioni e altri 450 milioni per rafforzare l’ulteriore contributo a fondo perduto con finalità “perequativa”.

La commissione Bilancio ha introdotto nel dl Sostegni bis oltre 270 novità tra modifiche e norme aggiuntive. Quanto alle principali novità, sale da 10 a 15 milioni la soglia di fatturato necessaria per le imprese che possono godere del contributo a fondo perduto. Più risorse per il fondo che ristora l’annullamento, il rinvio o il ridimensionamento delle fiere nonché a favore dei servizi di logistica e trasporto e di allestimento che “abbiano una quota superiore al 51% dei ricavi” alle attività di fiere e congressi. Nel testo, inclusi 500mila euro andranno ai comuni del Mottarone “per far fronte alle esigenze connesse all’incidente della funivia” legate al “ristoro delle attività alberghiere e di ristorazione e bar”. Crescono anche le risorse per le attività costrette a chiudere nel 2021 e il beneficio verrà assicurato a chi ha subito una chiusura di 100 giorni (contro i 4 mesi previsti in precedenza). Il provvedimento ha stabilito inoltre che entro il 31 ottobre il Ministero delle Infrastrutture rileverà le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8% dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi per compensare le stazioni appaltanti. La copertura è assicurata da uno stanziamento pari a 100 milioni di euro per il 2021.

Arriva per i Comuni a rischio default dopo la sentenza della corte costituzionale legata alle anticipazioni di liquidità, la possibilità a partire dal 2021 di ripianare il maggiore disavanzo, registrato al 31 dicembre 2019, in quote costanti su 10 anni mentre è stata disinnescata la norma di legge che determina la messa in liquidazione delle società partecipate dalle amministrazioni pubbliche quando hanno, nel quinquennio, 4 bilanci in rosso: la messa in liquidazione può essere evitata “qualora il recupero dell’equilibrio economico delle attività svolte sia comprovato da un idoneo piano di risanamento aziendale. Nel provvedimento è stato esteso anche il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo anche alle imprese esercenti attività di commercio al dettaglio, con ricavi superiori a 15 milioni di euro. Via libera anche ad un percorso condiviso per la ricontrattazione delle locazioni commerciali.

Capitolo partite IVA. I versamenti delle rate dovute saranno considerate comunque tempestive se effettuate integralmente: entro il 31 luglio 2021 (per le rate che sono scadute il 28 febbraio 2020 e il 31 marzo 2020); entro il 31 agosto 2021 (per le rate scadute il 31 maggio 2020); entro il 30 settembre 2021 (per le rate scadute il 31 luglio 2020); entro il 31 ottobre 2021 (per le rate in scadenza il 30 novembre 2020); entro il 30 novembre (per le rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021. Inoltre i termini di versamento Irpef, Irap e Iva, che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021, “sono prorogati al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione”. Viene posticipato dal 30 aprile al 31 agosto lo stop dell’invio delle cartelle di pagamento e degli avvisi bonari. Prorogato anche il termine per l’approvazione delle tariffe e dei regolamenti della tassa sui rifiuti dal 30 giugno al 31 luglio.

Nella norma è inclusa la sospensione del rimborso cashback per il secondo semestre 2021 (le risorse andranno alla riforma degli ammortizzatori sociali). Arriva anche una procedura straordinaria regionale a classe di concorso per stabilizzare i precari che hanno prestato servizio nella scuola statale per “almeno tre annualità anche non consecutive negli ultimi cinque anni scolastici”. Chi vincerà il concorso dovrà fare un percorso di formazione e sostenere una prova conclusiva. Via libera anche alle risorse per il prossimo anno scolastico, per consentire di assumere circa 11mila docenti di sostegno a tempo determinato. Arrivano inoltre 400 milioni di euro per l’assunzione a tempo determinato di personale scolastico per il recupero dell’apprendimento (sia docenti che Ata) e 10 milioni di euro per l’avvio dell’anno scolastico per le scuole d’infanzia paritarie, 6 milioni per i banchi e 20 milioni per i tablet per le famiglie a basso reddito.

Infine, il provvedimento ha previsto una nuova ondata di incentivi per l’automotive. Questa volta le risorse sono destinate anche alle auto usate purché Euro 6 e con contestuale rottamazione di un veicolo di medesima categoria e di almeno 10 anni. Per l’ecobonus auto vengono stanziati 350 milioni e viene prorogato dal 30 giugno al 31 dicembre 2021.

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